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- Ambulatorio Antiusura e Municipio Roma XVI in tour con il pulmino antiusura - 20 dicembre 11
- Il Natale che usura - 15 dicembre 11
- Protocollo Roma Capitale – FAI: il contrasto al racket e all’usura si fa in rete - 27 settembre 11
- Compro Oro: l’usura del valore affettivo - 17 settembre 11
- Banda del racket cinese a Roma: Ambulatorio Antiusura si costituirà parte civile - 11 settembre 11
- Fiaccolata Libera Roma dalle mafie adesione di Ambulatorio Antiusura - 13 luglio 11
- Con il Dl sviluppo la società fa un pericoloso passo indietro in favore delle banche - 14 maggio 11
- Dalla Regione Lazio un’iniziativa di svolta - 23 marzo 11
- L’Ambulatorio Antiusura è sceso in piazza - 07 marzo 11
- Intervista di ComunicaZona al Presidente Luigi Ciatti - 06 marzo 11
Ambulatorio Antiusura e Municipio Roma XVI in tour con il pulmino antiusura
20 dicembre 11Il 21 e il 22 dicembre, gli operatori dello sportello antiusura del Municipio Roma XVI, assieme al presidente del Municipio, gireranno con il pulmino dei servizi sociali per le strade e le piazze di Monteverde, Bravetta e Massimina.
L’iniziativa avrà lo scopo di incontrare la cittadinanza per sensibilizzarla sui temi della prevenzione dell’usura e del sovraindebitamento.
Lo sportello antiusura del Municipio Roma XVI, gestito dall’Ambulatorio Antiusura Onlus di Roma, opera da anni nella consulenza dedicata ai cittadini in condizioni di criticità economica.
Grazie alla due giorni del 21 e 22 dicembre, non sarà il cittadino ad andare allo sportello antiusura, ma lo sportello a raggiungere la cittadinanza per le strade e le piazze del XVI Municipio, distribuendo materiale informativo e facendo conoscere l’importante servizio di sostegno a loro disposizione.
Due le tappe principali: il 21 a Piazza San Giovanni di Dio e il 22 in via della Massimilla (dalle ore 11 alle ore 12). In questi incontri sarà presente anche il presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini e Luigi Ciatti, in qualità di delegato del Sindaco Alemanno per le politiche di contrasto dell’usura e del racket.
L’Ambulatorio Antiusura Onlus sarà presente affiancando gli altri operatori del team antiusura del Municipio per stimolare la cittadinanza sull’uso responsabile del denaro, nel “periodo caldo” dello shopping natalizio.
Il Natale che usura
15 dicembre 11Si avvicinano le feste di Natale e Ambulatorio Antiusura rinnova l'invito ad adeguare lo shopping alle reali capacità di spesa. I conti familiari in ordine sono il miglior regalo che si può fare ai propri cari.
Nel periodo dello shopping per eccellenza, siamo sedotti più frequentemente da offerte e occasioni. La tentazione di stupire i nostri cari con regali speciali e un’accoglienza impeccabile è sempre in agguato e può indurre a non tener conto delle reali capacità di spesa.
Natale è la festa della famiglia, ma è anche la festa delle rate e del credito al consumo che, quando male gestiti, sono i migliori alleati dell’usuraio.
Per questo, Ambulatorio Antiusura Onlus invita tutti a uno shopping ragionato e moderato, che non perda mai di vista il bilancio familiare. Soprattutto in un momento nel quale la crisi colpisce con violenza tutta la società italiana.
Il periodo che precede le feste di Natale può, dunque, diventare un momento di crescita per tutta la famiglia, poiché la gestione dell’economia personale è anch’essa questione d’educazione. Un regalo che porterà i suoi frutti a lungo termine.
Per un Natale e un 2012 sereni, state lontani dall’usura.
Protocollo Roma Capitale – FAI: il contrasto al racket e all’usura si fa in rete
27 settembre 11Oggi è stato siglato il protocollo d'intesa Roma Capitale - Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane. Con esso si è voluto creare uno strumento di monitoraggio e una cabina di regia per coordinare le azioni di prevenzione e contrasto del racket e dell'usura. Alla guida del progetto: Luigi Ciatti, Pres. dell'Ambulatorio Antiusura e Responsabile nazionale antiusura della FAI.
Oggi, nell’ambito del summit “Contro l’usura” organizzato da Roma Capitale, dalla Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane e dalla Comunità Ebraica di Roma, è stato firmato il protocollo d’intesa Roma Capitale – FAI.
All’incontro sono intervenuti: il Sindaco Gianni Alemanno, il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Alfredo Mantovano, il Commissario Antiracket e Antiusura Giancarlo Trevisone, il Presidente Onorario FAI Tano Grasso, il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, la Presidente FAI M. Teresa Morano e il Responsabile Nazionale Antiusura FAI Luigi Ciatti.
L’obiettivo del protocollo d’intesa Roma Capitale – FAI è quello di creare una sinergia tra Istituzioni, Enti pubblici e privati nelle attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto del racket e dell’usura. Il progetto è coordinato dall’Avv. Luigi Ciatti che, nel ruolo di Presidente dell’Ambulatorio Antiusura, è da anni in prima linea per la tutela della cittadinanza contro sovraindebitametno e usura.
“Il nostro obiettivo - dichiara Ciatti - è quello di creare una rete di protezione cittadina a tutela della legalità, alla quale chiameremo a partecipare enti, istituzioni, associazionismo e realtà private per fare sistema contro il dilagare di racket e usura.
Durante l’esperienza nell’Ambulatorio Antiusura, abbiamo visto crescere esponenzialmente le richieste d’aiuto e di sostegno. Dal 2009 ad oggi, siamo entrati in contatto con più di 2.000 cittadini. Una buona percentuale di essi era vittima d’usura. Chi arriva a chiedere aiuto, però, non rappresenta che la punta dell’iceberg di una realtà in gran parte sommersa. Per tale motivo, per contrastare questo male della società, non possiamo più attendere che sia il cittadino a compiere il primo passo.
Nella rete che verrà creata grazie al protocollo Roma Capitale – FAI – Conclude Luigi Ciatti - punteremo tutto su due fattori: il presidio del territorio e la politica attiva concertata.”
Compro Oro: l’usura del valore affettivo
17 settembre 11La diffusione dei Compro Oro è un fenomeno che si osserva, oramai, da qualche tempo. Spesso, ci si rivolge a tali attività in situazioni di bisogno e debolezza e con un potere contrattuale nullo. Dove c'è sofferenza e la norma latita, lì s'insinua il crimine
Di Compro Oro, al giorno d’oggi, se ne incontrano in ogni città e in ogni quartiere. Simboli di una disperazione diffusa, per la quale non si esita a svendere il valore affettivo, prima ancora che economico, degli oggetti che passano di mano sui banconi di queste attività.
Disperazione che significa solitudine, sofferenza economica e sovraindebitamento.
Un disagio che il crimine ha saputo rendere redditizio, insinuandosi in un contesto di penombra normativa che i fatti di cronaca hanno reso insostenibile e privo di giustificazione in una società che vuole definirsi civile.
Troppo spesso dietro queste attività si nascondono i nuovi usurai, che possono, così, esporre impunemente la loro “insegna” e fare affari alla luce del giorno approfittando di chi si trova in condizioni di difficoltà.
“I commercianti onesti dei Compro Oro - dichiara Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura – devono essere i primi a chiedere a gran voce una normativa severa, che certifichi la qualità della loro attività e le regole del gioco, impegnandosi a emarginare i disonesti.
L’Ambulatorio Antiusura sosterrà con forza queste iniziative, come con forza continuerà a sostenere le vittime degli abusi perpetrati dai criminali professionisti che si nascondono sotto le insegne dei Compro Oro.”
Banda del racket cinese a Roma: Ambulatorio Antiusura si costituirà parte civile
11 settembre 11Una banda di malviventi cinesi, operante nell'ambito della comunità di connazionali, è stata sgominata grazie all'operato della Questura di Roma. Tra i reati: estorsione e usura. L'Ambulatorio Antiusura si costituirà parte civile per affiancare nel processo gli imprenditori lesi
Dopo due anni di indagini, la Squadra Mobile della Questura di Roma, diretta da Vittorio Rizzi, ha sgominato una banda di malviventi di nazionalità cinese. Tra i reati a loro: racket e usura.
La banda operava nell’ambito della comunità cinese di Roma e, in particolar modo, ai danni degli imprenditori connazionali.
“La malavita organizzata che sfrutta i lavoratori immigrati è una realtà sfuggente e pericolosa – dichiara Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura - Combatterla, significa superare le reticenze e le omertà fisiologiche per una comunità che vive in terra straniera.
“L’Ambulatorio Antiusura apprezza il lavoro della Squadra Mobile di Roma, per l’opera di monitoraggio del territorio, indispensabile al fine di contenere la pericolosaderiva del racket, che fino a qualche anno fa toccava solo marginalmente la capitale.“
“Dal canto suo - conclude Ciatti - L’Ambulatorio sta valutando l’opportunità di costituirsi parte civile nel processo contro i 6 componenti della banda, per affiancare coloro che hanno subito danni dall’operato dei malviventi.”
Fiaccolata Libera Roma dalle mafie adesione di Ambulatorio Antiusura
13 luglio 11La fiaccolata "Libera Roma dalle mafie" che si terrà a Roma il 19 luglio prossimo, vedrà la partecipazione dell'Ambulatorio Antiusura. «Un momento significativo nel quale istituzioni, associazioni e cittadini marciano assieme verso una meta condivisa: abbattere l'illegalità.»
Il 19 luglio prossimo, Ambulatorio Antiusura prenderà parte alla fiaccolata “Libera Roma dalle mafie“. La manifestazione vuole lanciare un messaggio chiaro alla criminalità organizzata: istituzioni, associazioni e cittadini non abbassano la guardia.
«Iniziative come “Libera Roma dalle mafie” – dichiara l’Avv. Luigi Ciatti, presidente di Ambulatorio Antiusura – dimostrano la reattività di un tessuto sociale vivo, che chiede a gran voce una legalità diffusa.
Il valore aggiunto per tutta la comunità si avrà nel momento in cui il simbolico diventerà pratica quotidiana.
Da anni, Ambulatorio Antiusura auspica la creazione di un coordinamento territoriale tra istituzioni pubbliche e private e associazioni, per contrastare organicamente la diffusione di racket e usura.
La fiaccolata del 19 luglio – conclude Ciatti – dovrà essere un punto di partenza per ragionare insieme un nuovo modo d’intendere la lotta all’illegalità.»
Con il Dl sviluppo la società fa un pericoloso passo indietro in favore delle banche
14 maggio 11Era nell'aria da tempo, ma con il Decreto sviluppo diventa realtà. L'introduzione delle nuove modalità di definizione dei tassi d'interesse usuraio aggrava la condizione di ciascun cittadino innalzando, di fatto, le soglie d'interesse passivo e sottraendo parzialmente le banche al controllo della legge
L’Ambulatorio Antiusura Onlus di Roma è fermamente contrario al provvedimento del Decreto “sviluppo” che va nella direzione opposta a quella richiesta dall’attuale situazione sociale ed economica.
Nel momento in cui sarebbe necessario introdurre maggiori misure di tutela e prevenzione per contrastare il sovraindebitamento dilagante, l’azione del Governo è tesa a consentire alle banche di alzare il tasso soglia dei prestiti.
«L’effetto che si otterrà con l’introduzione di tale norma - afferma l’Avv. Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura Onlus di Roma - sarà assolutamente distante da ciò di cui la società ha bisogno e di fatto renderà legali tassi di interesse fino ad oggi ritenuti usurai.
Gli istituti di credito, infatti, potranno liberamente continuare a rifiutare i finanziamenti ai soggetti a rischio insolvenza. Al contempo, potranno aumentare, fino al nuovo tetto, le percentuali d’interesse per i mutui. E tale aumento andrà a gravare pesantemente sui bilanci familiari, creando nuove situazioni di rischio usura.
Lo sforzo in questo senso, da parte di banche e istituzioni - conclude Ciatti - è un impegno di cui tutti avremmo volentieri fatto a meno.»
L’eccessiva rapidità con la quale vengono deliberate tali norme stride contro il lassismo nei confronti di provvedimenti più urgenti ed efficaci. Il varo della Legge di contrasto al sovraindebitamento, l’attualizzazione della Legge 108/96, il rifinanziamento del Fondo di prevenzione: sono tutte azioni da lungo attese e che non possono attendere oltre.
Dalla Regione Lazio un’iniziativa di svolta
23 marzo 11Costruire insieme un nuovo sistema regionale di prevenzione e contrasto all'usura. È questa l'iniziativa portata avanti dalla Regione Lazio che si rivolge a chi, quotidianamente, si occupa della difesa del cittadino in difficoltà economica.
Grazie alla volontà dell’Assessore alla Sicurezza Cangemi, finalmente le associazioni antiusura coadiuveranno il legislatore per migliorare la Legge regionale 23/01 e avranno parte attiva nella definizione di una politica d’intervento a 360°.
Con la nuova proposta di legge sull’usura, l’Assessore agli Enti Locali e alla Sicurezza della Regione Lazio Cangemi vuole implementare l’attuale normativa regionale compiendo un passo innovativo a livello nazionale rendendo partecipi, nell’iter formativo, le associazioni che quotidianamente combattono il fenomeno criminale.
“Questo atto di coinvolgimento, da parte del legislatore, dell’associazionismo che opera nel campo dell’antiusura - dichiara l’Avv. Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura Onlus di Roma - realizza in pieno il principio di sussidiarietà che dovrebbe ispirare gli atti di governo e ha due valenze importanti.
In primo luogo perché, finalmente, si riconosce l’importanza del lavoro delle associazioni e degli operatori che ogni giorno dedicano la propria professionalità al sostegno della dignità di ciascun cittadino.
Poi perché permette al legislatore di avvalersi delle competenze tecniche e della profonda conoscenza del territorio delle associazioni del settore.”
L’intervento annunciato da Cangemi non si fermerà alla modifica della Legge regionale vigente in materia di contrasto all’usura. Il pacchetto di politiche attive proposte dall’Assessore prevede anche vari interventi di prevenzione e di potenziamento delle strutture di assistenza. Ulteriori ambiti nei quali le associazioni assumeranno parte attiva.
L’Ambulatorio Antiusura è sceso in piazza
07 marzo 11Per l'Ambulatorio Antiusura, il giorno 06/03/11 è stato un momento d'incontro con la cittadinanza in occasione dell'inaugurazione del Centro Commerciale Naturale del Municipio Roma IV con l'iniziativa “Vivi il grande rugby ed incontra gli Azzurri”.
La presenza dello stand dell’Ambulatorio Antiusura, voluta dai promotori dell’iniziativa d’inaugurazione del Centro Commerciale Naturale: il Municipio Roma IV e l’Associazione Commercio Quarto Municipio, ha aggiunto un importante messaggio sociale al momento di festa.
“Parlare alla gente di sovraindebitamento durante l’inaugurazione di un Centro Commerciale- dichiara Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura – ha un significato importante che dimostra un forte senso sociale delle Istituzioni locali e la consapevolezza dei rischi ai quali è esposta la cittadinanza.
Il materiale informativo che è stato diffuso tramite lo stand dell’Ambulatorio ha voluto ricordare a tutti che il ricorso all’indebitamento può spesso essere evitato grazie allo shopping cosciente e ragionato.
L’apertura di nuovi esercizi commerciali è una ricchezza per tutta la comunità, soprattutto quando queste nuove realtà si fanno carico di un’etica di consumo che porta in primo piano la società e l’ambiente”.
Intervista di ComunicaZona al Presidente Luigi Ciatti
06 marzo 11L'intervista del freepress ComunicaZona al Presidente dell'Ambulatorio Antiusura Luigi Ciatti
L’Avvocato Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura, è stato intervistato da ComunicaZona. L’articolo è stato pubblicato sul numero primaverile di quest’anno.
Leggi l’intervista:
Comunicazona_primavera-2011_p-25
