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16 ottobre 2018

Processo Casamonica – Roxy Bar, l’intervista alla barista Roxana

“Sono entrati nel Roxy Bar e hanno preso a cinghiate una cliente. E poi hanno aggredito mio marito e gli hanno rotto la testa. Hanno usato pure le bottiglie. Quando sono arrivata ho trovato gli schizzi di sangue. Denunciare è stato naturale”: Roxana Roman è la titolare del Roxy Bar di via Barzilai alla Romanina, l’esercizio commerciale finito al centro delle cronache dopo i fatti dello scorso aprile quando gli appartenenti alle famiglie Di Silvio e Casamonica hanno fatto irruzione nel locale aggredendo una cliente e i titolari per futili motivi: vicenda giudicata ieri dal GUP di Roma che ha inflitto condanne e pene accessorie ai tre imputati giudicati con rito abbreviato mentre continua il procedimento instaurato con rito ordinario.

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Sul Messaggero del 16 ottobre Romana Roxan ha spiegato le ragioni per cui ha scelto di denunciare quanto avvenuto nel suo locale: “Non è stato un atto di coraggio ma una scelta naturale. L’alternativa era tacere, omertà: mafia come dite voi.