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6 giugno 2018

Processo Spada, nessuna vittima parte civile. Ciatti: “Gravissimo”

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Dopo alcune ore di camera di consiglio il presidente della III Corte d’Assise di Roma Vincenzo Capozza ha ammesso la costituzione di parte civile nel processo contro Carmine e Vincenzo Spada, oltre ad altri 25 esponenti della famiglia attiva sul litorale della Capitale dell’Ambulatorio Antiusura, l’associazione iscritta alla FAI (Federazione Antiracket Italiana) con sede presso la Confcommercio di Roma, che dal 1996 aiuta i soggetti in condizione di sovraindebitamento e le vittime dell’usura e dell’estorsione.

“Il processo di oggi evidenzia l’attento lavoro della Procura, già iniziato con il colpo inferto al clan Fasciani, che ha smantellato le associazioni che da anni mortificano questi territori” dichiara l’avv. Dora Vencia che si è costituita per l’associazione. Ben poche le altre parti civili presentatisi al processo, in realtà: oltre ad Ambulatorio Antiusura sono state ammesse le istituzioni, col comune di Roma e la Regione Lazio; Libera e la fondazione Caponnetto. “Nonostante i gravi reati per cui si va a processo, fra cui l’estorsione e l’usura”, dichiara Luigi Ciatti, “nessuna delle 18 vittime ha ritenuto di intervenire attivamente nel processo attraverso la via della costituzione di parte civile. Questo è un dato su cui riflettere soprattutto per chi giorno dopo giorno cerca di sostenere il mondo dell’economia legale difendendolo da fenomeni di criminalità economica.

“Eppure gli strumenti”, continua Ciatti, “ci sono, quali i fondi di sostegno al sovraindebitamento messi a disposizione da Ministero dell’Economia e Regione Lazio, il Fondo di solidarietà per le vittime dell’usura e delle richieste estorsive, istituti che negli ultimi venti anni sono stati in grado di aiutare molte famiglie e soggetti economici. E’ necessario lavorare per costruire ad Ostia un clima di fiducia verso le Istituzioni da parte di coloro che subiscono sulla loro pelle la criminalità e il malaffare: solo così ci si potrà riappropriare di un territorio che ad oggi sembra subire senza reagire come sarebbe invece auspicabile”